Giu 12

Lo stile di guida di un autista professionista

Come l’autista può fare la differenza nel servizio di trasporto passeggeri.

Nonostante i requisiti professionali previsti per legge prevedano un discreto percorso formativo riguardo normativa stradale e caratteristiche tecniche dei veicoli, la figura professionale di un autista altamente qualificato per il trasporto passeggeri presenta numerose caratteristiche e abilità che i migliori conducenti in circolazione hanno potuto acquisire solo con anni di dedizione ed esperienza diretta sulla strada.

Questo articolo fornisce all’autista una preziosa risorsa per la formazione sullo stile di guida professionale per servizi di trasporto passeggeri di prima classe.

Non semplice trasporto ma una vera e propria esperienza per il cliente

In questo articolo approfondiremo i tratti fondamentali dello stile di guida che un autista professionista deve dimostrare per imprimere in maniera indelebile l’esperienza di viaggio nell’immaginario di ogni viaggiatore.

Anni fa ho noleggiato un autista a Londra per spostarmi più agilmente tra i vari appuntamenti in città e richiesi all’azienda la possibilità di avere lo stesso conducente con cui avevo viaggiato nell’ultima visita qualche mese prima. Bene, mio figlio Edoardo rimase talmente impressionato dalla sua abilità di guida nel districarsi nel caos della metropoli in modo totalmente composto e sicuro, tanto che a distanza di anni riaffiora ancora il ricordo ogni volta che parliamo di Londra o di sicurezza alla guida.

Michele Zaccaria – Allbus Srl CEO

Qual’è il segreto per trasformare il trasporto in un viaggio piacevole?

E’ scontato pensare che un autista sappia guidare, non è per niente scontato pensare quanto lo stile di guida possa influire sul grado di soddisfazione dei passeggeri.

L’indice di gradimento dei passeggeri è influenzato da due fattori fondamentali in base ai quali l’autista deve guidare il veicolo: sicurezza e comfort.

L’autista che sarà in grado di raggiungere il perfetto equilibrio fra queste due importantissime prerogative guadagnerà la stima dei suoi passeggeri, assicurandosi ottime probabilità di portare a termine il servizio con successo.

Limitare al massimo le brusche manovre

La chiave per trovare il miglior equilibrio tra sicurezza e comfort nella guida risiede nell’abilità di manovra: ogni tipo di azione sul veicolo dev’essere dosata con l’attenzione necessaria a rendere impercettibile ogni spostamento per i passeggeri a bordo.

Il fattore determinante che un autista deve tenere in considerazione per evitare brusche manovre è senza ombra di dubbio la velocità: lo spazio in cui è necessario effettuare la manovra e il tempo in cui essa dev’essere portata a termine.

Un’immissione nel traffico richiederà il giusto spazio per effettuare l’accelerazione adeguata a raggiungere la velocità del flusso in maniera graduale senza schiacciare i passeggeri allo schienale del loro sedile, un arresto richiederà spazio e tempo di decelerazione sufficienti per non sbalzarli in avanti, la curva di un tornante o di svolta in un incrocio richiederà la giusta velocità, e quindi il tempo adeguato, per percorrere lo spazio ristretto senza scomodare gli ospiti a bordo.

Visione globale del traffico

Un autista altamente qualificato è in grado di valutare le condizioni fondamentali per poter esercitare uno stile di guida improntato su sicurezza e comfort grazie all’analisi costante e minuziosa dello stato del traffico in rapporto alle sue intenzioni di manovra.

La capacità di leggere il contesto in cui si trova a guidare, analizzando il flusso dei veicoli circostanti e le intenzioni degli altri guidatori, unitamente all’abilità di decifrare prontamente le direzioni stradali, gli permetteranno di guadagnare l’anticipo necessario per poter avviare ogni manovra nei tempi e negli spazi adeguati ad una guida sicura e confortevole.

Questo genere di attenzione verso il contesto circostante genera due conseguenze preziosissime per la formazione di uno stile di guida impeccabile:

1. La prevenzione di eventuali occasioni di pericolo a favore della sicurezza dei passeggeri.

2. Il tempo necessario per gestire in maniera dolce e graduale ogni tipo di manovra.

Questione di equilibrio

Fatte queste considerazioni potrebbe sembrare perfino banale dedurre che la bassa velocità possa essere sempre la scelta migliore, tuttavia questo tipo di approccio potrebbe produrre gravi effetti controproducenti:

1. La bassa velocità aumenta matematicamente i tempi di percorrenza con la probabilità di incidere sulla tabella di marcia dei viaggiatori, comportando in definitiva un grave disservizio.

2. L’approccio prudente potrebbe essere frainteso come incertezza e incompetenza agli occhi dei passeggeri, esattamente il contrario di quello che stiamo cercando di trasmettere.

9 preziosi trucchi del mestiere

Ecco i principali accorgimenti pratici per raggiungere lo stile di guida ideale di un autista altamente qualificato per il trasporto passeggeri:

1. Gas e Freno

La regola fondamentale alla base di un guida confortevole è l’utilizzo parsimonioso dei comandi a pedale per la marcia e l’arresto. Potrà sembrare una banalità, ma proprio per la natura ovvia del concetto, gran parte degli autisti sottovaluta l’importanza di agire in maniera ponderata sui comandi di movimento del veicolo ai fini di uno stile di guida confortevole.

Un autista altamente qualificato dovrà sviluppare la sensibilità adeguata per gestire in ogni occasione i comandi del veicolo in maniera dolce e graduale.

Ogni veicolo risponde in maniera differente ai comandi, un autista accorto sfrutta il percorso in uscita dalla rimessa fino al pick-up dei passeggeri per fare le dovute prove di reazione, potendo in questo modo prendere confidenza di manovra prima che gli ospiti salgano a bordo.

2. Il cambio automatico

Il veicolo gestisce automaticamente i rapporti di marcia in base all’intensità di pressione sul pedale del gas e alla coppia motrice. Per garantire una guida confortevole è fondamentale mantenere il regime dei giri motore a livelli medio/bassi (generalmente inferiore ai 1.500 giri/min.) per evitare fastidiosi strappi dovuti alla brusca variazione del rapporto di marcia.

Con l’aumentare di dimensioni e peso il veicolo perde proporzionalmente capacità d’inerzia, determinando una maggiore forza frenante della coppia motrice. Diventa essenziale perciò la sensibilità del piede sull’acceleratore per garantire una marcia fluida senza strappi.

3. Decelerazione e arresto

Come l’atterraggio nel trasporto aereo, questa è probabilmente la fase più delicata per i passeggeri. Per un arresto confortevole è fondamentale che l’autista sia in grado di garantirsi tempi e spazi adeguati per una decelerazione dolce e graduale.

Sia nel percorso cittadino che in quello autostradale assume importanza rilevante la visione globale del traffico, per poter iniziare la manovra con il dovuto anticipo e rendere l’arresto impercettibile ai passeggeri.

L’accorgimento tecnico utile ad uno stile di guida confortevole è quello di agire sul freno solo dopo la decelerazione da coppia motrice, aiutando la fermata con la pressione graduale del freno solo nell’ultima fase in prossimità dell’arresto. Ovviamente è indispensabile avere tempo e spazio adeguati per lasciar decelerare il veicolo con la sola coppia motrice e intervenire sul pedale del freno in seconda battuta.

4. Velocità

La velocità è una percezione del tutto personale e soggettiva.

Dato per scontato il rispetto dei limiti previsti dal C.d.S., un autista altamente qualificato deve riuscire a capire durante il viaggio che tipo di percezione ne hanno i passeggeri a bordo, regolando di conseguenza la marcia in base al tipo di veicolo ed alle condizioni di traffico e fondo stradale.

Potrebbe essere quindi necessario guidare ad una velocità inferiore ai limiti di legge per poter garantire sicurezza e comfort ai passeggeri a bordo.

Un autista esperto non ha bisogno di dimostrare che è in grado di andare veloce, ma sceglie il momento giusto quando è possibile farlo oppure è necessario evitarlo.

5. Cruise Control

Uno strumento utilissimo e molto efficace sulle tratte a media e lunga percorrenza. Permette di impostare una velocità costante e dopo averlo disinserito è possibile riattivarlo per riportare automaticamente il veicolo alla velocità predefinita.

Gli autisti con esperienza, una volta raggiunta e impostata la velocità di crociera sulle tratte autostradali, sono praticamente in grado di gestire la marcia del veicolo solo con i comandi set e resume per ottenere dolci decelerazioni e accelerazioni.

Molto apprezzato dai passeggeri che non dovranno subire fastidiose oscillazioni e vibrazioni irregolari causate dall’azionamento dell’acceleratore a piede, che per ovvie questioni fisiche non è in grado di mantenere una posizione fissa per lunghi periodi.

Leggi un articolo esaustivo di Quattroruote sul Cruise Control

6. Sorpasso

Un autista professionale inizia la manovra di sorpasso con il dovuto anticipo per poter mantenere la velocità costante.

Aspettare l’ultimo istante utile al cambio di corsia, avvicinandosi pericolosamente al veicolo che precede, è una delle abitudini più fastidiose che un autista possa mostrare, una delle più irritanti per i passeggeri a bordo.

Viene compromessa la prerogativa della sicurezza a causa della distanza dal veicolo che precede sulla stessa traiettoria. La distanza ridotta obbliga ad una brusca manovra per il cambio di corsia e nei casi peggiori anche ad una fastidiosa frenata, andando a pregiudicare in questo modo anche il comfort di viaggio.

In definitiva una pessima abitudine da correggere.

Leggi un interessante approfondimento sul metodo corretto per eseguire un sorpasso

7. Parcheggio

La manovra probabilmente più complicata da portare a termine con qualsiasi veicolo. A seconda del contesto può comportare talvolta persino dei rischi d’urto con altri veicoli e ostacoli generici.

Un autista esperto non parcheggia il veicolo con i passeggeri a bordo, bensì provvede ad arrestarsi in corrispondenza del posto prescelto per farli scendere con comodo e terminare solo in seguito le operazioni.

I vantaggi sono molteplici:

  • Nessun ostacolo per la discesa dei passeggeri e nessun rischio di danno dovuto all’apertura distratta delle porte.
  • Una volta lasciati gli ospiti è possibile prendere con calma tutti gli accorgimenti necessari per poter parcheggiare il veicolo adeguatamente.
  • In caso di danno accidentale durante l’operazione, se i passeggeri fossero a bordo, si potrebbe creare una situazione scomoda e spiacevole sia per l’autista che per gli ospiti.
  • Fermarsi in corrispondenza del posto prescelto evita che durante la discesa dei passeggeri altri guidatori possano occupare lo stallo.

8. Rifornimento

In caso sia necessario rifornire il carburante del veicolo durante un servizio, è di buon gusto, oltre che indice di attenzione a sicurezza e comfort, provvedere all’operazione in un momento di pausa lontano dai passeggeri o comunque tenerli a distanza dalle pompe di servizio.

In caso di rifornimento durante un trasferimento a lunga percorrenza in autostrada, un autista esperto lascia i passeggeri all’ingresso dell’area di ristoro per poi rifornirsi alle pompe e tornare a posizionarsi in attesa di ripartire.

In caso sia necessario rifornire durante una visita cittadina, sarà buona norma allontanarsi dagli ospiti in un momento di pausa in modo da non causare ritardi nelle attività di visita.

Questo tipo di premura nelle attività di ordinaria e straordinaria manutenzione “dietro le quinte” è generalmente molto apprezzata dai passeggeri e rappresenta indubbiamente uno dei segni distintivi di un autista altamente qualificato.

9. Utilizzo di telefoni cellulari

Sia il Codice della Strada che l’opinione pubblica condannano pesantemente l’utilizzo di cellulari alla guida.

Scrivere un messaggio o guardare un social network sul proprio smartphone per almeno 10 secondi durante la guida significa percorrere bendati almeno 110 metri ad una velocità di 40 km/h.

Leggi un interessante approfondimento sulla sicurezza compromessa dall’uso del telefono alla guida.

Un autista professionista non si deve sentire autorizzato ad ignorare le regole per via della maggior abilità nella guida. Anzi, a maggior ragione deve adottare degli accorgimenti che fughino ogni dubbio nei passeggeri sulla sicurezza del loro trasporto.

Una telefonata durante la guida, anche se con l’uso di auricolari, incide indubbiamente sulla soglia di attenzione, compromettendo le prerogative di sicurezza e comfort.

I passeggeri ne sono pienamente consapevoli.

Ecco alcuni accorgimenti utili per il comportamento con i passeggeri a bordo:

  • Evitare telefonate prolungate e di carattere personale
  • Utilizzare preferibilmente auricolari wireless (i cavi potrebbero intralciare i movimenti)
  • Non utilizzare il dispositivo vivavoce del veicolo per ricevere telefonate con i passeggeri a bordo
  • Impostare eventuali applicazioni di navigazione a veicolo fermo prima della partenza
  • Impostare la modalità silenziosa

Conclusioni

Una volta assimilato questo tipo di approccio alla professione con tutti i consigli pratici, ogni passeggero che avrà vissuto l’esperienza di viaggio con i vostri servizi di trasporto sarà così soddisfatto della sua scelta che tutto il resto passerà in secondo piano.

Diversi anni fa mi trovai come autista a dover trasferire un gruppo di passeggeri di un volo cancellato. Un contesto alquanto scomodo: delle persone sconosciute tra loro costrette senza preavviso ad attraversare l’Italia nell’appennino centrale e sorbirsi un viaggio di 5 ore in pullman attraverso strade tortuose per arrivare a una destinazione che avrebbero raggiunto con un’ora di volo.

Cercai di fare attenzione a non peggiorare il loro umore, anche per non dare adito ad ulteriori polemiche ed essere trasformato nel capro espiatorio di una pessima giornata.


Arrivati a Roma Fiumicino, durante scarico e riconsegna dei bagagli, mi avvicinò uno dei passeggeri. Un cittadino americano sui 65 anni, accompagnato dalla moglie, un viaggiatore esperto e organizzato, a vedere dall’abbigliamento e dai bagagli. Mettendomi in mano il consueto tip di ringraziamento, non scontato in una giornata come questa, mi disse:

”Thanks Sir, it was quick and safe!”

In conclusione, quindi, la prima regola d’oro per un autista professionista è riuscire a comunicare ai passeggeri, mediante uno stile di guida impeccabile, che non possa esistere un’esperienza migliore di quella che hanno vissuto con i vostri servizi.