6 marketing tool per l’industria del noleggio bus

6 marketing tool per l’industria del noleggio bus

Potenzia la tua impresa con questi strumenti dedicati al settore


Seguire il cliente.

Se esiste una regola d’oro per le aziende che operano nel settore del noleggio trasporti, è questa.

E’ necessario essere presenti e coinvolgere i clienti utilizzando i canali in cui amano trascorrere il loro tempo.

Il digital marketing non è più una disciplina facoltativa riservata a chi ha troppo tempo a disposizione.

mappa astratta del digital marketing

Al giorno d’oggi, è essenziale impegnarsi nell’utilizzo di nuove tecniche per acquisire e fidelizzare i clienti. Soprattutto se si è una piccola impresa.

Ecco la buona notizia:

Lo spazio non è ancora così affollato, quindi è possibile guadagnare molta attenzione con un investimento relativamente basso.

Ma come si inizia con il marketing digitale?

In questo articolo, illustrerò alcuni dei migliori strumenti di marketing digitale per l’industria dei trasporti.

Nota: questo non è un post sulla tecnologia emergente nel mondo degli strumenti di marketing per l’industria degli autobus: Intelligenza Artificiale (AI), Crypto, Internet of Things (IoT). Tutte queste sono tendenze importanti, ma non possono essere al centro di un articolo su “come iniziare”. Però, se vuoi saperne di più, ti consiglio questa eccellente risorsa da HubSpot.

1. Costruisci la tua presenza online con un sito

Il primo degli strumenti di marketing per l’industria degli autobus è la creazione del sito internet della tua azienda.

Ogni giorno vedo sempre più aziende che scelgono di non realizzare il proprio sito, optando invece per una pagina Facebook o per una presenza online più modesta (come un account Twitter “dormiente”).

Mi dispiace per chi fa la scelta di legarsi ad una piattaforma di cui non ha il controllo.

Facebook (anche altri network non sono estranei a questa pratica) è famoso per modificare le sue policy quasi per capriccio.

E non è una pratica che semplifica la vita degli utenti che vogliono ottenere risultati con la ricerca organica.

La seguente tabella mostra come Facebook stia rendendo più difficile per le aziende raggiungere organicamente, ovvero senza pagare, gli utenti sulla piattaforma:

Grafico ricerche Facebook
Fonte: JacobDeen.com

E se questo significa dover spremere più soldi alle aziende che vogliono fare pubblicità sulla piattaforma, così sia.

Ecco una lezione per te.

Investi nel tuo sito, che controlli al 100%.

Potrebbe sembrare una questione di scarsa importanza, ma pensa all’ipotetica situazione in cui un cliente arrabbiato (o peggio ancora, un tuo concorrente) paghi un gruppo di liberi professionisti a basso costo per pubblicare recensioni negative sulla tua pagina Facebook.

Assicurati sempre di avere il pieno controllo del tuo principale media, ovvero del tuo sito web.

Avere il tuo sito ti consente di scalare il tuo ranking su Google

C’è un altro motivo importante per cui hai bisogno di un sito, non solo di una pagina Facebook o di un account Twitter.

Esempio: gestisci una compagnia di noleggio bus a Roma. Il tuo sito è al primo posto per “noleggio bus Roma”. Le persone che cercano quel servizio sono chiaramente pronte per effettuare un acquisto, quindi la tua classifica per questo termine è altamente redditizia.

Ricerca di Google

Il traffico di ricerca è di grande importanza per qualsiasi tipo di attività. Nell’esempio appena fatto, non avresti mai potuto classificarti con una pagina di Facebook, quindi hai bisogno di un sito web.

Scegli un sistema di gestione dei contenuti (CMS) per poter coordinare in maniera semplice il lavoro.

I giorni in cui avevi bisogno di una squadra di vecchi saggi per costruire un semplice sito sono finiti.

WordPress, Squarespace e WIX sono alcuni dei sistemi più popolari grazie ai quali vengono realizzati la maggior parte dei siti aziendali.

Design di un sito su diversi dispositivi

Discutere i pro e i contro di queste piattaforme non è lo scopo di questo post, ma se vuoi saperne di più sulle varie opzioni, esistono alcune importanti ricerche sull’argomento.

2. Ottimizza il tasso di conversione (CRO)

Avere un sito Web non è sufficiente: il tuo sito deve essere uno strumento per la vendita, non un biglietto da visita per la tua attività (se ne vedono ancora troppi in giro).

Comunque, ciò non significa che non dovresti prenderti del ​​tempo per conoscere meglio le piattaforme di sviluppo dei siti e sceglierne una: lungo la strada ci lavorerai quotidianamente, quindi è bene assicurarsi di essere contenti della scelta.

Potresti (cioè dovresti) utilizzare strumenti come Google Analytics e Hotjar per tenere d’occhio ciò che i visitatori fanno sul tuo sito: quanto scrollano, su quali link cliccano, ecc.

Questa pratica si chiama ottimizzazione del tasso di conversione ed è uno dei modi migliori per massimizzare l’impatto del tuo sito sui profitti della tua attività.

Schema funzionamento tasso di conversione
Fonte: Conversion-Rate-Experts.com

Controlla le risorse di seguito per diventare un esperto di CRO: è un’attività che ti ripagherà ampiamente del tempo impiegato.

Risorse sul CRO

3. Investi nell’ottimizzazione dei motori di ricerca locali (SEO)

Immagine astratta SEO

Anche se la SEO è una tecnica utilizzata sin da quando Google si è affermato come motore di ricerca dominante all’inizio degli anni 2000, rimane ancora uno dei mezzi più affidabili e redditizi per generare business.

Il rovescio della medaglia?

Cosa fanno i marketer intelligenti? Cercano di esplorare opportunità in cui c’è meno concorrenza.

L’ottimizzazione per parole chiave come “salone di bellezza a Milano” è banalmente intuitiva, ma Google sta gradualmente migliorando la sua offerta quando si tratta di attività commerciali locali.

Ad esempio, ecco come appare la pagina di ricerca per “noleggio autobus a Milano”:

Risultati ricerca Google tramite Maps
Risultati testuali Google
  • Mostra loro le aziende di noleggio che si trovano vicino alla posizione di cui hanno specificamente chiesto (Fiera a Milano).
  • Mostra i punteggi in base alle recensioni lasciate dai clienti per ciascuna impresa – le recensioni stanno diventando sempre più importanti, ci occuperemo di loro in modo più dettagliato più avanti.
  • Mostra ulteriori informazioni nella sezione “Le persone hanno chiesto anche” in base alle domande effettive poste da altri utenti. Questo contenuto non proviene da Google ma da vari siti che contengono quel tipo di informazioni.
  • Assicurarmi che la mia attività sia elencata su Google insieme agli indirizzo(i) della(e) sua(e) sede(i).
  • Organizzare una campagna per sollecitare recensioni positive da parte di clienti soddisfatti (ne parleremo più avanti nella prossima sezione).
  • Essere in grado di creare contenuti dettagliati che rispondano ad alcune delle domande poste dalle persone (sperando così di sostituire alcuni dei contenuti del ranking attuale con i miei).

4. Impegnati nel marketing delle recensioni

Review marketing

Suona un po’ bizzarro, vero?

In realtà, è solo un nome elegante per identificare l’attività di ottimizzazione della tua presenza su siti diversi dal tuo.

Pagine di Google Business, TripAdvisor, Yelp – ci sono molti siti che si concentrano sul generare recensioni da parte dei loro utenti.

Schermata di TripAdvisor

Invia ai tuoi clienti un messaggio per chiedere di lasciare una recensione sulla loro esperienza su un sito di tua scelta.

Rendilo super facile – segnala il link diretto dove lasciare la recensione piuttosto che chiedere di fare un lavoro in più e cercarselo da soli. Questa azione massimizzerà la possibilità che soddisfino la tua richiesta.

Dai un’occhiata a questa guida per saperne di più sull’uso del review marketing per il tuo marchio.

5. Utilizza una casella di posta condivisa per coinvolgere i clienti

Se rimani sordo ai desideri e ai reclami dei tuoi clienti, non impiegheranno molto a trovare un altro posto per condividere le loro opinioni sul tuo marchio.

Oggi i clienti si aspettano di essere in grado di connettersi rapidamente con un’azienda e di risolvere i loro problemi.

Grafico a trota sul tempo di risposta che ci si aspetta nei vari social
Fonte: Groove HQ

Ciò consente ai tuoi collaboratori di rimanere aggiornati sulle interazioni con i clienti e di non perdere mai un messaggio importante.

Per ulteriori informazioni su come iniziare a gestire il servizio clienti, consulta questa guida.

6. Usa un software professionale per gestire la tua impresa di noleggio bus

L’ultimo dei 6 strumenti di marketing per l’industria del noleggio riguarda i software.

I software si stanno mangiando il mondo.

Anche 8 anni dopo, siamo ancora nella condizione in cui un numero sempre maggiore di settori produttivi vengono riorganizzati (o disgregati) dai cambiamenti introdotti dalla tecnologia.

Non sto dicendo che dovresti rinunciare alla tua azienda e provare a costruire il prossimo “Airbnb per il noleggio pullman“.

L’utilizzo di un software è uno dei modi più semplici per farlo.

In Sengerio stiamo costruendo esattamente quel tipo di strumento che consente alle compagnie di noleggio bus di gestire la propria attività da un unico hub centrale.

Scheduler di Sengerio
Fonte: Sengerio.com

La nostra piattaforma ti consente di completare l’intera serie di attività legate alla gestione di una società di trasporti – dalla gestione di preventivi, prenotazioni e spese, alla copertura dei servizi con veicoli e autisti.

Introduzione al marketing digitale in un settore “noioso”

Un enorme e fiorente mercato con centinaia di aziende agili che lottano per sopravvivere e prosperare.

L’industria del noleggio bus è tutt’altro che noiosa.

Autista di fornte a molti autobus

Al contrario, a volte potrebbe sembrare un ambito troppo dinamico per sperimentare cose brillanti come il marketing online.

In questo articolo, ho cercato di distillare le tattiche utilizzando strumenti di marketing per l’industria del noleggio pullman che hanno il massimo potenziale per un rapido ritorno sull’investimento:

  • Scegliere un CMS e costruire il tuo sito web
  • Trasformarlo in una macchina di vendita con tecniche CRO
  • Investire nella SEO locale per generare nuove attività
  • Gestire e migliorare la tua reputazione online
  • Servizio al cliente con una casella di posta condivisa
  • Gestione della tua azienda attraverso un software dedicato

La cosa buona di tutti questi strumenti è che non richiedono un tempo di apprendimento lungo per iniziare.

Ma puoi anche sfruttare poche ore al giorno per iniziare a studiare uno qualunque di questo tool.

Tuttavia, tieni presente che potrebbe essere necessario un po’ di tempo prima di iniziare a vedere i risultati con SEO e altre tecniche.


Jury Ballabene

ABOUT MICHELE ZACCARIA
Michele Zaccaria è CEO e fondatore di Allbus. E’ grazie al suo desiderio costante di migliorare le cose, che Michele ha contribuito allo sviluppo della suite di software Sengerio per il trasporto passeggeri. Adora ascoltare persone interessanti. Minimalista.